05 April 2017

Tecnovision al Fuorisalone con il designer Ron Arad

Anche i ledwall diventano un oggetto d’arte

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Luogo installazione

Cortile centrale Università Statale di Milano, Milano

L’architetto e designer Ron Arad, per la mostra-evento organizzata in occasione del Fuorisalone 2017 dalla rivista Interni “Material Immaterial”, sceglie le soluzioni “non convenzionali” della tecnologia italiana per designer di Tecnovision, azienda leader in Europa e quarta nel mondo nel mercato dei grandi impianti ledwall e videowall. Tra innovazione e artigianato, l’installazione dell’artista israeliano che ha realizzato il progetto del 9/11 Memorial & Museum nell’area di Manhattan in cui sorgevano le Twin Towers del World Trade Center, si potrà vedere all’Interno del Cortile Centrale dell’università Statale durante il Fuorisalone 2017.

Due schermi retrograficati di ultima generazione, uno dei due display trasmetterà in streaming le immagini dell’opera di Ron Arad, mentre sull’altro andranno in onda in loop i contenuti della mostra evento “Material Immaterial” di Interni. Come l’anno scorso, anche quest’anno Tecnovision conferma la sua presenza al Fuorisalone di Milano confermando il successo delle sue realizzazioni per designer, architetti e artisti: display al Led che per versatilità rappresentano una “pelle architettonica”, schermi che si trasformano in superfici “vive” togliendo ogni limite di progettazione e creazione. Installazioni flessibili che si integrano con il design dell’opera, del manufatto, del prodotto.

Negli ultimi due anni, investendo nelle divisioni di progettazione, ricerca e sviluppo, Tecnovision ha strutturato un programma specificatamente rivolto al mondo dell’arte e del design. Progetto che ha portato a raggiungere soluzioni su misura che mettono il digitale al servizio dell’artista ed evolvono il concetto di schermo in una “superficie digitalizzata”. Abbandonando così definitivamente i vecchi stereotipi di display incapaci fino ad oggi di stupire e cerare emozioni. Strumenti senza un’anima e difficilmente utilizzabili come parti di opere.

“Quando si pensa ad uno schermo, viene subito in mente un volume rettangolare che deve essere appeso ad una parete – dice Alessio Abbateianni, owner di Tecnovision – Una visione purtroppo limitante rispetto alle reali potenzialità della tecnologia al Led. Un impianto, infatti, ha la spettacolare caratteristica di mutare in relazione all’ambiente in cui è collocato, creando moduli di qualunque formato e dimensioni che, interconnessi tra di loro, danno vita veri a oggetti d’arte capaci di garantire la massima spettacolarità sia all’interno sia fuori dalla location.”

Tecnovision, con un parco installato di centinaia di impianti tra Europa, Sudamerica e Middle East, è l’azienda di riferimento per il mercato italiano e internazionale del Digital out of home e del Digital Signage. Risultato raggiunto grazie alla sua capacità di realizzare impianti su misura di qualsiasi risoluzione, dimensione e forma. Soluzioni sartoriali dalla massima adattabilità che permettono a Tecnovision sia di creare nuovi impianti sia di adattare lo schermo ad eventuali strutture preesistenti.

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