Architettura | Design

I led screen per versatilità di fisionomia e modalità di installazione rappresentano una vera e propria "pelle architettonica". Tecnovision offre agli Studi di Architettura, di Interior Design ed ai General Contractor un supporto end to end sin dalla fase pre progettuale.

  • Latest works | Guarda tutte

    I grandi progetti e le più importanti installazioni, hanno nella maggior parte dei casi la medesima genesi, ovvero la mente degli Architetti e dei Designer a cui viene affidato l’incarico di stupire i propri committenti con soluzioni sempre più capaci di coniugare la  spettacolarità all’efficienza.
    Come per ogni altro materiale o componente caratterizzato da una costante evoluzione tecnologica, gli Studi di Architettura ed i Designer, necessitano  disporre di una sorgente di informazioni autorevole ed in molti casi di un partner in grado di assicurare il know how necessario ad assolvere il ruolo di consulente a competenza verticale.
    Tecnovision, per mezzo del proprio reparto di progettazione, ricerca e sviluppo,  ha strutturato un programma specificatamente rivolto al mondo del Design e dell’Architettura, in grado di supportare le scelte dei Professionisti,  fornendo informazioni tecniche, datasheet, dettagli progettuali ed ogni altro elemento possa risultare necessario ad acquisire la conoscenza dei limiti della tecnologia rispetto al contesto in cui si intende applicarla ed in generale ad effettuare la scelta tecnica più efficacie, qualitativa ed affidabile.
    La vastità e la diversificazione  delle casistiche affrontate da Tecnovision nell’ambito dello realizzazione  di “progetti speciali”, ci rende in grado di aiutare i Clienti  ad anticipare problematiche  ed ottimizzare i costi di implementazione mediante l’applicazione di tecniche collaudate.

    Ledwall leggeri e resistenti

    Display con telaio in plastica e cablaggi auto regolanti

    L’Unicredit Pavillon di Piazza Gae Aulenti a Milano, disegnato dall’Architetto Michele De Lucchi, ha visto impegnata Tecnovision nella realizzazione dei ledwal da integrarsi nei portelloni apribili laterali (escursione 165°) concepiti per assolvere la duplice funzione di trasmettere LIVE all’esterno della location la diretta dell’evento che si tiene all’interno o di fungere da schermi accessori al sistema audio-video.
    I maxi schermi, quando i portelloni sono chiusi, divengono parte di una scenografia digitale spettacolare che avvolge gli spettatori che si trovano esattamente al centro rispetto al posizionamento dei display.
    Il progetto ha richiesto un impegno progettuale particolarmente importante finalizzato a conseguire i seguenti obiettivi:
    1) alleggerimento del peso degli schermi
    2) predisposizione a sopportare le sollecitazioni di apertura e chiusura
    3) regolazione della luminosità automatica in funzione della modalità

    Nessun limite al design

    Massima flessibilità nella gestione di angoli e curve

    Sempre più spesso gli Architetti ed i Designer sfruttano a pieno la malleabilità delle superfici led per conseguire la duplice finalità di comunicare e stupire.
    Uno dei casi più impattanti è quello realizzato da Tecnovision su disegno dell’Architetto Jean Nouvel in occasione della realizzazione del department store denominato Excelsior, sito in Corso Vittorio Emanuele a Milano in Italia.
    In questo caso il building è stato totalmente avvolto da una fascia LED, che nell’evocare una pellicola cinematografica, presenta ad ogni livello una sagoma differente, composta da più curve di diverso raggio.
    Gli oltre trecento metri quadrati di led, grazie a questa particolarissima fisionomia danno luogo ad un gioco di luci ed immagini capace di garantire la massima spettacolarità sia all’interno che all’esterno della location.
    Questo tipo di applicazioni pongono in giusto risalto le potenzialità di applicazione dei display LED, quando gestiti da operatori in grado di valorizzarne al meglio le qualità sin dalla fase di affiancamento progettuale.

    Il digitale al servizio del design

    Le integrazioni architettoniche tra storia ed innovazione

    Il forte contrasto tra due mondi distanti centinaia d’anni uno dall’altro, quando sapientemente miscelato può dare luogo ad installazioni straordinarie. La qualità dell’hardware, in termini di profondità dell’immagine, brillantezza e calibrazione del contrasto è senz’altro una componente molto importante che necessità di essere valorizzata attraverso contenuti adeguati. Diversi grandi designer, si stanno sempre più spesso cimentando in progetti di integrazione di supporti digitali in contesti “non convenzionali”, i quali presuppongono una grande conoscenza delle doti e delle caratteristiche tecniche dei moduli LED e che spingono al massimo il livello di complessità tecnica richiesta sia nella fase di predisposizione dell’impianto che in quella di installazione. Le applicazioni artistiche e di design, per ovvi motivi, sono quelle che necessitano di una cura ed attenzione per il dettaglio massima e di conseguenza di un notevole know how e bagaglio di esperienza che Tecnovision è in grado di garantire.

    Composizioni per soffitti e pareti

    L’interior design 2.0

    Il display LED ha la spettacolare caratteristica di poter essere considerato un materiale di rivestimento vivo, ovvero in grado di mutare coerentemente a tutte le variabili che possono influenzare l’ambiente in cui è collocato.
    La possibilità di creare moduli di qualunque formato e dimensione interconnessi tra loro al fine di trasmettere un unico contenuto distruibuito omogeneamente sull’intera superficie; offre la possibilità ad Architetti e Designer di esprimere la propria creatività senza eccessivi vincoli tecnici.
    Tecnovision per mezzo di un elettronica proprietaria e del software FluidNext è in grado di gestire formati video persino superiori ai 16K, ovvero di coordinare oltre 34 milioni di pixel in perfetta sincronia.
    La tecnologia ledwall prevede persino installazioni a pavimento mediante l’utilizzo di appositi moduli calpestabili in grado di sopportare un carico di 300 Kilogrammi per metro quadrato.

    Il display diventa parte della location

    Il concetto di schermo evolve in “superficie digitalizzata”

    Quando si pensa ad uno schermo, viene subito in mente un volume rettangolare che deve essere appeso ad una parete o sostenuto da un supporto accessorio. Questa suggestione è vera in molti casi ma è molto limitante rispetto alla reale versatilità della tecnologia LED, la quale, come visto negli esempi precedenti può assumere le forme più disparate e soprattutto, come illustrato in questo caso, può divenire parte integrante della struttura stessa della location.
    Nell’Hamra Mall di Ras Al Khaimah, Tecnovision ha installato uno schermo che è divenuto parte integrante dell’architettura della location, in quanto è perfettamente immerso nel supporto di rivestimento delle colonne portanti ed è arricchito da un estensione luminosa superiore ed inferiore che oltre ad amplificarne la forza comunicativa, consente di diluire la percezione dei confini della fisionomia effettiva del display.

    Seleziona una o più categorie per filtrare le case history.

    Case history